Come guadagnare con le app

Quello delle applicazioni che pagano gli utenti rappresenta uno dei segmenti di mercato più interessanti e in crescita negli ultimi mesi per quanto riguarda lo sviluppo app mobile. Grazie anche all’exploit delle criptovalute, le applicazioni di nuova generazione stanno sfruttando un meccanismo retributivo molto interessante, finalizzato a catturare un’ampia platea di utenti. Di frequente il pagamento in queste applicazioni avviene tramite l’esborso di criptovaluta che poi viene convertita in liquido reale con accredito su carte prepagate, come ad esempio PayPal. Generalmente il meccanismo retributivo funziona tramite un’azione che l’utente deve compiere per poter guadagnare. Non parliamo ovviamente di stipendi tali da indurre i clienti a lasciare il proprio lavoro; ma di qualche “moneta” utile per arrotondare o per riutilizzarla negli app store.

guadagnare scaricando app: come fare

Il microguadagno è una delle frontiere più interessanti che riguardano gli investitori così come i downloaders. Nel primo caso si tratta di persone che tendono a investire (o scommettere) sull’andamento di una criptomoneta. Nel caso di investimento su Bitcoin, spesso il guadagno è piccolo, ma resta comunque interessa come aspetto da valutare. Perché anche nel caso delle app che fanno guadagnare gli utenti, i downloaders possono guadagnare piccole somme. Spesso si tratta di app in via di sviluppo, create appositamente da startup che stanno lavorando a nuove tecnologie. Come nel caso di Payver, un’app che paga gli utenti-automobilisti pochi centesimi a ogni chilometro percorso. Lo scopo? È quello di ricavare informazioni utili – anche relativamente alla mappatura – per la guida autonoma.

Rientra in questo schema anche Google Opinion Reward, che in cambio di recensioni e opinioni “autorevoli” da parte dei clienti, ricambia con del credito da spendere su Google Play. Quindi elenchiamo anche Mobrog, un’app che consente agli utenti di guadagnare centesimi di euro rispondendo a dei sondaggi mirati. Infine una nota la merita anche SlideJoy, che permette di guadagnare qualcosina scaricando l’app. Lo scopo? Mostrarvi qualche pubblicità ogni qualvolta sbloccate la schermata del vostro dispositivo. Se poi guardate lo sponsor o lo ignorate, poco importa.

guadagnare dalle app DI FITNESS

Non solo. Ci sono diverse app di successo in giro sul mercato che rappresentano un doppio stimolo. Da una parte invogliano a fare esercizio fisico, o a mettersi a dieta, oppure a fare una buona causa. Dall’altro, in cambio di questo esercizio fisico e mentale, consentono dei piccoli guadagni. Come un bonus supplementare a dovere compiuto.

È il caso di DietBet, ad esempio. Che invita gli utenti che devono perdere peso a scommettere su loro stessi una certa somma. Se la sfida viene vinta, si guadagna il montepremi stabilito, oppure lo si divide tra più vincitori.

Sviluppo app: come guadagnare dalle applicazioni

Un altro esempio è quello di MOVEcoin, che premia gli utenti che (letteralmente) si muovono tramite valuta digitale, da spendere poi nei negozi convenzionati. Si guadagna effettuando movimenti, e quindi sport, esercizio fisico (in bici, a piedi, etc.). Un’app simile è Sweatcoin. Ogni 1.000 passi fatti, l’applicazione premia l’utente in valuta da spendere presso l’ecommerce dell’applicazione.

Ci sono poi quelle applicazioni che premiano gli utenti quando non usano lo smartphone, come Hold, made in Norvegia, dove ha riscosso molto credito. Utile soprattutto a scuola, visto che premia tutti quegli studenti che durante le lezioni non usano il proprio dispositivo.

app per guadagnare: una soluzione innovativa

Insomma, guadagnare tramite le applicazioni è possibile. Si parla di guadagni piccoli; spesso viene data l’opportunità di spendere soldi reali o virtuali presso i negozi convenzionati. Ma si tratta senza dubbio di una soluzione innovativa, che le aziende di sviluppo app stanno guardando con sempre più interesse.

(Daniele Sforza)

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