Come funziona un e-commerce

Sta emergendo un fenomeno professionale e sociale molto interessante negli ultimi: quello dell’e-commerce, o per meglio dire del commercio elettronico. Ma come funziona un e-commerce esattamente? Nel mondo “fisico” un negoziante vende la propria roba, oppure la ordina a un’azienda e si fa rifornire. Riempie un catalogo e attende l’arrivo dei clienti. Quando questi arrivano, entrano nel negozio, guardano la merce, la toccano con mano; poi prendono il prodotto che cercano e che più si adatta alle loro esigenze. Vanno alla cassa, pagano (in contanti o con carta) e vanno via. Il negoziante spunta dal catalogo il prodotto appena acquistato e aggiorna la contabilità. Ma come funziona un e-commerce sotto questo aspetto?

Come funziona la gestione del catalogo e-commerce

Diciamo che la prima parte di quanto sopra riportato è più o meno simile. La gestione del catalogo va fatta online, tramite un ordine preciso e rigoroso; ma soprattutto che sia chiaro in ogni suo aspetto per il cliente che arriva sul sito. Insomma, le classiche schede prodotto, ottimizzate per i motori di ricerca se possibili, corredate di immagini di qualità che mostrino il prodotto. Anche la descrizione e le specifiche tecniche devono essere il più chiare, complete ed esaustive possibile; senza dimenticare un codice associato che certamente faciliterà la gestione delle vendite e dello stock. Occhio all’immagine. Come detto prima, in un negozio il cliente entra e tocca con mano. Questo in un negozio online non si può fare. Per questo motivo la foto dovrà sopperire a questa lacuna nel miglior modo possibile.

Il corriere per le spedizioni E-COMMERCE

Un altro aspetto fondamentale di un e-commerce è il corriere; ovvero colui il quale è chiamato a consegnare il prodotto all’indirizzo fornito del cliente. Un’altra tappa del processo di vendita; che si concluderà solo con la soddisfazione definitiva del cliente, quando potrà finalmente toccare con mano il prodotto. Ed evitare quindi il reso, a cui avrebbe diritto qualora il prodotto sia danneggiato o non sia quello che ha preso (colore e specifiche tecniche diverse, ad esempio, da quelle visualizzate al momento dell’acquisto).

Come funziona un e-commerce? Un e-commerce funziona anche facendo le giuste scelte. Infatti, sono due i fattori per scegliere il corriere giusto. Il primo è il prezzo; il secondo la qualità. Un confronto tariffe è sempre la soluzione preferibile quando si tratta di scegliere il corriere. Non si deve puntare al costo più basso, ma a quello che vanta il miglior rapporto con la qualità del servizio. Considerate anche che al costo del prodotto il cliente dovrà pagare anche le spese di spedizione, che sono anche le più fastidiose. E che dunque potreste eliminare in occasione di alcuni periodi di saldi o di offerte speciali. Dopo aver confrontato i prezzi, scegliete i 3-4 corrieri che vi appaiono migliori e passate a un altro tipo di confronto. Quello dei servizi offerti. Da qui potrete capire quale si adatta più alle vostre esigenze. Mettiamo il caso che avete una clientela estera; bisognerà scegliere un corriere che abbia nella sua gamma di opzioni anche quella della spedizione all’estero. Insomma, bisognerà ragionare su un po’ di cose e per farlo, una tabella comparativa di vantaggi e svantaggi potrà essere un valido supporto.

Come funziona un e-commerce

Pagamenti veloci, pagamenti sicuri

Il motivo per cui l’e-commerce ha tardato a spopolare anche nel nostro Paese, è perché gli italiani non si fidano generalmente delle cose nuove. Tipo pagare online. È sicuro? E se poi la merce non arriva? Insomma, la diffidenza è dietro l’angolo ancora oggi; soprattutto perché i fatti di cronaca non aiutano ad alleggerire la questione. I casi di truffe online sono dietro l’angolo, ma basta assumere degli accorgimenti logici per non incapparci. Anche per questo domandarsi come funziona un e-commerce in Italia è una questione legittima.

Quando si apre un e-commerce, comunque, il capitolo dei metodi di pagamento è molto importante. I clienti devono saper pagare in tutti i modi. Perché alcuni potrebbero preferire solo pagamenti via PayPal, altri non si fidano dei pagamenti online e preferirebbero pagare in contanti alla consegna; altri ancora acquistano solo tramite carta di credito. Meglio perdere un po’ di tempo all’inizio per avviare tutti i metodi di pagamento disponibili, piuttosto che dire addio a una buona parte di clienti.

Pagamenti veloci e sicuri: questo è quello che i clienti vogliono. Neppure a dirlo, il protocollo di sicurezza HTTPS risulta obbligatorio per autenticare il sito e-commerce; proteggere la privacy dei clienti e tutelare la sicurezza dei dati scambiati tra le parti comunicanti. Un e-commerce senza HTTPS mostrerebbe un avviso ai clienti al momento dell’acquisto, comunicandogli che il sito potrebbe non essere sicuro. Davanti a questo messaggio, chi concluderebbe la transazione?

Velocità del pagamento – è la parte più noiosa, dopotutto – e sicurezza dello stesso. Con il rispetto di questi 2 principi, le vendite online non saranno un problema.

(Daniele Sforza)

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