Come realizzare un sito web in WordPress | Silicon Make App

La realizzazione siti web Worpdress è uno dei servizi più richiesti dalle aziende che vogliono incrementare la propria visibilità online. A oggi permangono ancora due modi per realizzare un sito in WordPress. Da un lato il semplice blog informativo, da aprire gratuitamente sul sito della piattaforma. Dall’altro il sito in WordPress vero e proprio, personalizzabile e configurabile in base alle proprie esigenze. La soluzione più diretta per far sì che il proprio business emerga online e conquisti potenziali utenti da convertire in consumatori.

Realizzare un sito web in WordPress non è così facile come sembra e ci sono dei professionisti che si occupano anche di questo, cercando di rispettare le esigenze dei clienti in termini di personalizzazione grafica e contenutistica. Ovviamente, la realizzazione siti web WordPress è più conveniente dal punto di vista economico che la creazione di siti web da zero. E si avvale di diversi temi gratuiti e premium e plugin per arricchire le funzionalità del sito.

Temi WordPress gratuiti e a pagamento

Prima della realizzazione siti web WordPress occorre seguire qualche step preparativo all’installazione del sito. Vale a dire:

  • Acquistare un dominio. Ovvero la classica URL che sarà l’indirizzo di destinazione dell’azienda (esempio: www.lamiaimpresa.it).
  • Scegliere il servizio di hosting. Si tratta dello spazio che ospiterà il sito web e ne esistono diversi, differenti in base alla tipologia di velocità e supporto.

Fatto questo, bisognerà scegliere il tema WordPress (o template), che potrà essere lasciato così com’è (sconsigliabile) o essere configurato e personalizzato in base alle esigenze del business e sempre con un occhio al target di riferimento. Resta evidente che esistono temi WordPress gratuiti e a pagamento. I primi non sono la soluzione ideale per un business che vuole “sfondare” sul web; poiché offriranno servizi e strumenti minori rispetto ai temi Premium. Questi ultimi sono spesso ampiamente configurabili; al fine di dare un’impronta precisa e profonda alla vetrina online della propria impresa.

Diverse piattaforme mettono a disposizione diversi temi (non solo WordPress). La ricerca può essere filtrata in base alle preferenze (esempio: business, interattivo, statico, etc.). Noi consigliamo di navigare su siti come TemplateMonster e soprattutto ThemeForest.

Plugin WordPress: cosa sapere

Chi si occupa di realizzazione siti web WordPress sa perfettamente l’utilità dei plugin, ma anche la loro “pericolosità”. Forse è un termine troppo grave, ma un sito con 50 plugin, 40 dei quali inutilizzati, appesantisce inutilmente il sito. Ma cosa sono i plugin? Sono delle estensioni o dei tools che consentono di aggiungere funzioni al proprio sito. Per fare qualche esempio basico, esistono dei plugin la cui finalità è quella di impostare il messaggio sui cookie. Così come un plugin può essere il form di contatto. Un altro plugin permette di cambiare l’home del sito quando è in manutenzione, con un messaggio e una grafica accattivante e personalizzabile.

In breve, i plugin aggiungono funzioni al sito e alcuni consentono ampie manovre di personalizzazione. Il consiglio è quello di non esagerare troppo con questi strumenti. Come abbiamo già detto, un numero eccessivo di plugin potrebbe appesantire il sito, rallentando il caricamento e le sue funzioni principali. E dunque avendo conseguenze negative anche sul posizionamento sui motori di ricerca.

Realizzazione siti web WordPress

Blog WordPress: cos’è e a cosa serve

Come abbiamo già scritto all’inizio di questo articolo, si può scegliere WordPress anche per aprire il proprio blog gratuitamente. Ma un blog WordPress può essere personalizzato in tutti i suoi aspetti. Dal nome del dominio (senza il termine “wordpress” alla fine, es.: ilmioblog.wordpress.com); alla grafica; alle funzionalità e agli strumenti utili alle proprie necessità.

Ma se si è alle prime armi non si hanno grandi esigenze di business aziendali, la soluzione gratuita e semplificata potrebbe essere quella migliore. Se invece si è una piccola o media impresa e si vuole creare un blog aziendale, si può scegliere di integrare questo spazio nel proprio sito, oppure in esterna, soprattutto se il “sito” di cui sopra è una landing page o una vetrina statica. Un blog aziendale avrà la capacità di attirare utenti, coinvolgerli in discussioni, persuaderli che se hanno bisogno di un professionista, quel professionista siete voi. Un blog deve essere affidabile, in costante aggiornamento, e soprattutto deve centrare gli obiettivi prefissati. Che possono essere una call to action, o una semplice esperienza su un determinato argomento. Un blog su WordPress resta dunque una soluzione vincente per aumentare la redditività del proprio business e rendere più autorevoli ed esperte le figure che se ne occupano.

(Daniele Sforza)

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