Cosa fa un e-commerce manager?

Parimenti allo sviluppo dei siti e-commerce si è andata evolvendo anche una nuova professione: quella dello e-commerce manager. Cosa fa esattamente un e-commerce manager, detto anche e-commerce specialist? Quest’ultimo è un professionista della vendita e del marketing che cura tutti gli aspetti commerciali legati al negozio online e al commercio elettronico. Le sue competenze sono molteplici e abbracciano diversi settori. Dall’analisi della concorrenza al monitoraggio del mercato; dalla gestione delle vendite alle strategie di web marketing per ampliare clientela; fino alla valutazione periodica degli indici di mercato e dei progressi del sito stesso. Il suo obbiettivo è quello di concretizzare determinati vantaggi per l’azienda tenendo conto dell’aspetto economico; incrementando così il potenziale del business e le vendite online. Per questo motivo, oggigiorno, con il proliferare delle attività di vendita online, quella dell’e-commerce manager è una figura molto ricercata.

Addetto e-commerce cosa fa?

E-commerce manager e addetto e-commerce: ci sono differenze? Terminologicamente parlando sembrerebbe di sì, ma è anche vero che cercando su Google e-commerce manager cosa fa viene fuori anche questa nomina, ovvero addetto e-commerce. Che può essere o un assistente di un e-commerce manager, allo scopo di rendere più efficiente l’organizzazione del lavoro; o un e-commerce manager stesso.

Addetto ed e-commerce manager cosa fa? Gestisce e cura il catalogo prodotti; si occupa in prima persona – o smista il compito – di inserire le schede prodotto ed effettuare il controllo qualità sul sito, tramite una efficace categorizzazione degli articoli a livello logico-strutturale. Si occupa di attività di e-merchandising, curando mirate strategie di marketing personalizzate orientate all’incremento delle vendite o della clientela; gestisce il magazzino e monitora lo stock; si interfaccia con eventuali reti distributive; tramite strumenti di analisi e data tracking studia il comportamento dei consumatori e se ne serve per lanciare strategie commerciali ed eventi promozionali. I requisiti principali sono generalmente corrispondenti a una spiccata capacità di problem solving, alla conoscenza del web e a volte di linguaggio HTML; nonché al saper usare strumenti di analisi e advertising online e lingue straniere.

Digital Marketing ed e-commerce

Oggi tutto parte dall’analisi. Il nuovo oro- quello puramente virtuale – sono i dati degli utenti. L’Unione europea ha provveduto a stringere sulla privacy lanciando una politica più stringente in termini di dati personali. Ma al di là delle materie normative, i dati restano una fonte di inestimabile valore per un e-commerce manager. Cosa fa un addetto al negozio online con questa serie di dati sotto gli occhi? Analizza l’utenza e il suo comportamento sul sito; ne valuta le ricerche per parole chiave; traccia il viaggio dell’utente all’interno del negozio online; carpisce punti di forza e di debolezza dell’e-commerce stesso; registra le tendenze migliori e peggiori relative ai prodotti e alle vendite.

Utilizzando strumenti di advertising online, cattura la clientela potenzialmente interessata e orientata all’acquisto sul proprio e-commerce. Quindi cerca di convertire la clientela occasionale in clientela fidelizzata. Come? Se i pubblicitari sono generalmente orientati a creare dei bisogni, i digital marketer hanno il compito di intercettare la clientela che vuole soddisfare quel bisogno. Proponendole così contenuti persuasivi che vadano a finalizzare gli obiettivi specifici del piano strategico di marketing.

Non solo. Nel digital marketing rientra anche lo studio della concorrenza, altro elemento primario da considerare soprattutto quando si vuole lanciare un prodotto o far partire una promozione. Insomma, parli di digital marketing e la prima parola che viene in mente è strategia. Vien da sé che anche in questo campo il contenuto è re e servirà a veicolare l’interesse dell’utenza verso il proprio e-commerce al fine di farla diventare clientela. Il digital marketing è dunque una disciplina complessa e multistratificata che attinge da più settori della comunicazione digitale. Unendo creatività e puro orientamento alla vendita.

E-commerce Manager cosa fa

Seo per e-commerce: perché è importante

Quando si digita su un motore E-commerce Manager cosa fa un’altra parola chiave che viene accostata è quella di SEO per e-commerce. Effettivamente le due discipline sono da affiancare nel processo di digital marketing e di posizionamento online del sito e-commerce. E spesso possono confluire anche nella stessa branca. In sostanza un e-commerce manager deve avere nozioni anche di Seo, acronimo che sta per Search Engine Optimization. Il Seo per e-commerce è fondamentale, oggi più che mai, per veicolare nuova clientela specifica. Lo scopo principale è quello di ottimizzare i prodotti e il sito stesso per aumentarne la visibilità sul web. In modo tale che quando gli utenti cercano qualcosa di specifico su Google, arrivino facilmente e velocemente sul vostro sito e-commerce.

Un altro aspetto del Seo per e-commerce che si sta sviluppando è la cosiddetta Seo Local, basata sulla targettizzazione locale dell’utenza; in poche parole, con la Seo Local si mirerà al posizionamento e quindi alla visibilità organica in una zona geografica ben ristretta, finalizzata al potenziamento delle vendite online. Questo può essere utile per strutture ricettive come hotel e bed & breakfast, ma anche ristoranti; per un sito e-commerce potrebbe essere utile qualora si abbia anche un negozio fisico situato in una zona ben precisa.

(Daniele Sforza)

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